Il bollettino meteorologico segna 30 gradi all’ombra, l’asfalto si sta visibilmente sciogliendo e l’idea di mettere un piede fuori casa ci evoca scenari danteschi. In questa bolla di calore subtropicale che ci tormenta, l’unica vera salvezza rimasta è barricarsi in salotto col condizionatore a palla. Serrande abbassate, climatizzatore in modalità “pinguino polare” e il telecomando della tv ben saldo in mano. Uscire per locali sembra una proposta improponibile, quasi una minaccia. La vera goduria estiva è l’isolamento termico e domestico, meglio se accompagnato da una massiccia dose di serie tv.
Per alleviare la nostra sofferenza estiva, Amazon Prime Video ha sfoderato il suo asso nella manica di giugno lanciando la serie tv Un anno dopo l’altro, un titolo che sembra quasi contare i minuti che ci separano dal prossimo autunno. Questo nuovo adattamento televisivo, diretto da Amy Harris e Leila Gerstein, è tratto dal romanzo bestseller Un’estate dopo l’altra di Carley Fortune.
Se siete alla ricerca di un teen-drama nostalgico, zuccheroso al punto giusto e capace di farvi dimenticare il sudore sulla vostra nuca, avete trovato la serie giusta da guardate. Sedetevi comodi, accendete lo schermo e lasciatevi cullare da una storia che fa del romanticismo da spiaggia il suo punto di forza.
Un anno dopo l’altro: la trama della serie

La storia di Un anno dopo l’altro si sviluppa muovendosi su due linee temporali distinte, un espediente perfetto per coinvolgerci e distrarci dal ronzio costante (e un po’ fastidioso) del ventilatore. Da un lato veniamo catapultati indietro nel tempo, esattamente nelle calde estati della giovinezza vissute a Barry’s Bay, una cittadina canadese affacciata su un lago. Qui seguiamo le vicende di Percy Fraser, una ragazza di città che ogni anno si trasferisce in questo paradiso della natura, dove stringe un legame profondo con il suo vicino di casa, Sam Florek.
Per ben 6 estati la loro è un’amicizia fantastica, un rapporto simbiotico fatto di bagni a mezzanotte, confessioni sul molo e un’evoluzione in qualcosa di molto più profondo. Sfortunatamente l’adolescenza non sarebbe tale senza una buona dose di drammi. Un evento misterioso e doloroso spezza il loro idillio, portando Percy a fuggire da Barry’s Bay e a giurare a se stessa di non tornare mai più indietro.
Dall’altro lato della storia troviamo il presente, ambientato ben 10 anni dopo quella dolorosa rottura. Percy è diventata una donna adulta, ma come sappiamo il passato ha il brutto vizio di ripresentarsi quando meno te lo aspetti. La triste scomparsa di Sue, la madre di Sam e Charlie che per Percy è stata una vera e propria figura materna, la costringe a fare le valigie e a ritornare sul luogo del delitto emotivo.
Questo “coming back” a Barry’s Bay è un colpo al cuore per lei. Ritrovare Sam dopo un decennio di silenzi e rancori accumulati fa le riaffiorare quella complicità che i due non hanno mai davvero sepolto. Tra sguardi, rimpianti taciuti e segreti che bussano alla loro porta, Un anno dopo l’altro gioca sul contrasto tra la spensieratezza dei primi flirt adolescenziali e il peso delle scelte fatte in età adulta, stimolando in noi il dubbio del “Cosa sarebbe successo se…?”.
Un anno dopo l’altro: il cast della serie

A dare vita a questo turbinio di sentimenti troviamo un team di attori giovani, freschi e obiettivamente fotogenici, perfetti per comparire sui nostri monitor mentre noi (in déshabillé, spettinate/i e sul divano) lottiamo contro l’umidità di giugno. Nei panni della protagonista Percy Fraser c’è Sadie Soverall, che riesce a infondere al personaggio sia vulnerabilità che determinazione, destreggiandosi bene tra le insicurezze dell’adolescenza e i rimorsi dell’età adulta.
Accanto a lei troviamo Matt Cornett nel ruolo di Sam Florek, il ragazzo della porta accanto dal cuore d’oro, introverso, sensibile e con l’espressione di chi ha subito un torto dalla vita. La chimica tra i due protagonisti è palpabile e rappresenta il vero motore trainante di tutta la serie, rendendo credibili anche i passaggi più sdolcinati della sceneggiatura.
Il triangolo d’amore (e dinamico) di Barry’s Bay si completa con la presenza di Michael Bradway, che interpreta Charlie Florek, il fratello più grande di Sam. Con la sua travolgente “Golden Retriever energy”, Charlie è l’esatto opposto del fratello: estroverso, alla mano, sempre ottimista e pronto a sdrammatizzare le situazioni più imbarazzanti e difficili.
Il cast di supporto di Un anno dopo l’altro è arricchito da interpretazioni degne di nota che contribuiscono a creare quell’atmosfera di comunità provinciale tipica dei romanzi americani. Quell’atmosfera in cui tutti sanno tutto di tutti e i segreti durano meno di un ghiacciolo sotto il sole di agosto. La regia e la fotografia sfruttano al massimo i paesaggi naturali del Canada, trasformando l’ambiente circostante in un vero e proprio personaggio aggiunto, capace di trasmettere quel senso di nostalgia per le vacanze terminate (che nella vita tutti prima o poi abbiamo provato).
Un anno dopo l’altro: perché vale la pena guardare questa serie tv

Ammettiamolo con grande obiettività e senza tanti giri di parole: con questo caldo insopportabile la nostra capacità di concentrazione è ridotta ai minimi termini. Seguire trame politiche snervanti o thriller psicologici complessi richiederebbe uno sforzo cerebrale che il nostro corpo (impegnato a sopravvivere alla sudorazione) non è in grado di fornirci. È proprio qui che risiede il colpo di genio di una serie come Un anno dopo l’altro.
Le recensioni della critica la definiscono una serie onesta e funzionale. Non insegue una finta e pesante profondità filosofica. Si adagia invece con grande intelligenza sui cliché più amati del genere romance, confezionando un intrattenimento disimpegnato. La struttura in 8 episodi da circa 50 minuti l’uno rende la serie tv perfetta sia per una maratona di episodi consumata tutto d’un fiato in un pomeriggio. Oppure per una visione più rilassata a fuoco lento, magari la sera quando l’aria si rinfresca.
Le modifiche apportate rispetto al romanzo originale hanno già fatto lamentare parte dei lettori del bestseller. Ma nonostante le critiche, altri lettori del libro hanno gradito queste modifiche, sostenendo che sono servite a dare ritmo alla narrazione, mantenendo alta la curiosità dello spettatore fino all’ultimo minuto.
In conclusione noi di Serietvdavedere.com riteniamo che se il termometro fuori continua a minacciare la vostra incolumità fisica, non provate a fare gli eroi. Chiudete le finestre, abbassate le serrande e lasciate che Amazon Prime Video vi trasporti sulle sponde ventose di Barry’s Bay. Un anno dopo l’altro è la scusa per staccare la spina dalla quotidianità e godersi una storia d’amore estiva senza muovere neanche un muscolo. In fondo l’estate serve anche a questo: a ricordarci quanto sia bello non fare assolutamente nulla se non guardare la tv al freschetto.







