Su Prime Video il film The Bad Boy and Me 2 scatena una tempesta di ormoni e fa schizzare il tasso di testosterone alle stelle. Dopo il primo capitolo (che, ammettiamolo, non lo abbiamo guardato solo per la trama), The Bad Boy and Me 2 è per sbarcato anche in Italia. Sì, il sequel del romance sportivo con protagonista Noah Beck — l’uomo che ha reso il concetto di bad boy decisamente più fotogenico — ha finalmente raggiunto i nostri schermi.
Mentre negli Stati Uniti si sono già goduti il dramma lo scorso novembre, noi abbiamo dovuto pazientare un po’ di più. Ma l’attesa è terminata perché lo scorso 3 aprile 2026 Drayton e Dallas hanno fatto il loro ritorno glorioso. Pertanto scaldate i popcorn e preparate i commenti sarcastici: il sequel è disponibile in streaming su Prime Video. Riusciranno i nostri eroi a gestire i loro sentimenti senza sembrare usciti da una fanfiction di Wattpad? C’è solo un modo per scoprirlo: gustarvi il film minuto dopo minuto. (A proposito… Per chi volesse saperlo, The Bad Boy and Me 2 dura 1 ora e 40 minuti).
The Bad Boy and Me 2: di cosa parla la trama

Niente più baci sotto la pioggia e poster in cameretta: Drayton e Dallas hanno scoperto che il college è un tritacarne spietato e noi siamo qui per goderci lo spettacolo. Lui è il quarterback d’oro, ma siccome la vita non è tutta rose e fiori, un imprevisto arriva a ricordargli che cadere fa male, specialmente se lo fai davanti a tutta la platea dello stadio.
Nel frattempo Dallas appende le scarpette di danza al chiodo (o quasi) per porsi dei quesiti importanti che tutti noi abbiamo avuto a vent’anni, ma con molta più drammaticità. La distanza e l’ambizione iniziano a pesare per la loro relazione, che nemmeno un passaggio da quaranta yard può colmare. Praticamente il primo film era un antipastino: questo è il conto salato da pagare a fine cena. Più maturità? Forse. Più problemi? Senza ombra di dubbio.
The Bad Boy and Me 2: il cast tra ritorni nuove entrate

Squadra che vince non si cambia, ma si complica. Accanto a Noah Beck (che speriamo abbia imparato a fare nuove espressioni oltre a ‘bello e tormentato’), ritroviamo Siena Agudong e Drew Tanner, pronti a ricordarci che il college sportivo è un posto molto difficile da frequentare, dove tra un allenamento e l’altro le crisi di nervi non mancano mai.
Ritroviamo anche il leggendario James Van Der Beek (che sfortunatamente è venuto a mancare lo scorso 11 febbraio) che interpreta Leroy, il papà di Drayton. Per dare un po’ di pepe al film entra in scena l’asso nella manica: Charlie Gillespie. Sì, ricordate bene… E’ quello di Julie and the Phantoms. Qui Charlie interpreta Skylar, uno studente della CalArts che fa il musicista e che ha l’ingrato compito — ma fondamentale — di mettersi in mezzo tra Drayton e Dallas.
I più emotivi e sensibili preparino i fazzolettini per asciugare le lacrime: Skylar non porta solo la sua chitarra e quella componente musicale che fa tanto ‘cuore a pezzi’, ma si permette di seminare zizzania ed emozioni forti. Sarà il classico terzo incomodo per cui finirete per fare il tifo o soltanto l’ennesimo ostacolo verso il classico happy ending? Noi non vogliamo fare spoiler. Come vada vada, sappiate che il tasso di teen drama è alle stelle.
The Bad Boy and Me 2: perché questo sequel piace più del primo film

Se il primo film era tutto addominali al sole e sguardi languidi da “ti odio ma ti amo”, The Bad Boy and Me 2 ha deciso di fare il cosiddetto salto di qualità. Siete tutti i benvenuti nel meraviglioso mondo dei problemi veri. Niente più romanticismo zuccheroso: qui si alza la posta in gioco e anche il livello di ansia. È il classico sequel che prova a convincere gli spettatori che i protagonisti sono “cresciuti”.
In parole povere Drayton e Dallas abbandonano il mondo patinato in stile filtri di Instagram, dove anche i difetti sono ritoccati per sembrare pregi, per passare alla dura realtà. Una vita fatta di valigie, treni persi e quella crisi d’identità che ti colpisce quando capisci che il college non è esattamente un party 24 ore su 24. Insomma i nostri eroi passano dall’essere degli adolescenti stereotipati americani a persone mature che devono decidere cosa fare della propria vita.
Dopo aver conquistato gli spettatori americani, il film ha invaso Prime Video per diventare il guilty pleasure ufficiale della primavera 2026. Se avete visto il primo capitolo è il momento di rispolverarlo con un rewatch tattico, perché la vita di Drayton e Dallas sta per diventare più ingarbugliata delle vostre cuffiette lasciate in tasca. Noi non abbiamo dubbi: sappiamo che siete già in fibrillazione per scoprire se il loro amore sopravviverà alla prova del “mondo degli adulti” o se finiranno a piangere sulle note di una canzone strappalacrime.
Se questo sequel dovesse piacervi da morire, sappiate che i lavori per il terzo capitolo della saga sono stati già avviati. Stando a fonti attendibili, lo scorso febbraio il regista Justin Wu si sarebbe messo all’opera per completare la trilogia. Si vocifera inoltre che le riprese siano cominciate il 6 aprile in Canada. Per cui non ci sono dubbi: il terzo film è ufficialmente in produzione e potrebbe essere già disponibile tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. In che pasticcio si cacceranno stavolta i protagonisti di The Bad Boy and Me? Quali peripezie li aspettano? Sotto con le scommesse, signori.







