C’è qualcosa di profondamente intrigante e ipnotico nel vedere un uomo che sbaglia tutto nella vita privata ma non ne sbaglia una in aula di tribunale. L’Avvocato Ligas, la serie televisiva che vede protagonista un magistrale Luca Argentero, ci porta dentro questo paradosso. Non è il solito sceneggiato dove il bene vince sempre e i cattivi finiscono in galera tra le lacrime. Qui la giustizia è complicata, sporca e, talvolta, una questione di punti di vista. Se state accarezzando l’idea di iniziare questa serie tv e desiderate saperne di più, questo è l’articolo che fa al caso vostro. Nei prossimi paragrafi daremo uno sguardo ravvicinato alla trama, ai segreti del cast e un riassunto dei momenti salienti dei 6 episodi.

Avvocato Ligas: la trama

Questa serie di Sky Original ruota attorno alla figura di Lorenzo Ligas, un avvocato penalista irriverente e “assetato di sangue” come un vampiro, noto per la sua abilità quasi diabolica nel ribaltare processi apparentemente già scritti. Ligas non è l’uomo che cerca la verità assoluta: lui cerca soltanto la verità processuale, ovvero sia quella versione dei fatti che permette al suo cliente di uscire dall’aula a testa alta. Lorenzo Ligas vive in una splendida casa-studio nella città di Milano, circondato da oggetti di design e costose bottiglie di gin di alta qualità. È un uomo palesemente solo, che dietro un cinismo tagliente e completi sartoriali impeccabili nasconde le ferite di un passato che riaffiora sotto forma di flashback o di incontri inaspettati. Ogni episodio presenta un caso giudiziario diverso, ma il vero filo conduttore è la battaglia interiore di Ligas tra il suo desiderio di vittoria e la sua poca, pochissima umanità.

Avvocato Ligas: gli attori e i personaggi

Il successo della serie Avvocato Ligas risiede in gran parte ad un team di attori straordinari, in grado di dare sfumature reali a personaggi che altrimenti rischiavano di essere delle macchiette. Scopriamo quali sono i principali interpreti:

Luca Argentero (interpreta Lorenzo Ligas): è il fiore all’occhiello della serie. Ligas è la “rockstar” del foro, poichè riesce a rendere simpatico un uomo che, sulla carta, fa di tutto per farsi detestare. Come penalista è capace di ribaltare un processo con un dettaglio, ma come padre ed ex marito è incapace di tenere insieme i pezzi che compongono la sua vita privata.

 

Marina Occhionero (interpreta Marta Carati): l’attrice recita un personaggio cardine nell’entourage di Ligas. In molti episodi rappresenta la voce della coscienza (o della ragione pratica) che cerca di arginare gli eccessi di Lorenzo. Potremmo definirla la bussola morale del suo mentore.

 

 

Barbara Chichiarelli (interpreta Annamaria Pastori): un pubblico ministero serio e metodico. Tra lei e Lorenzo Ligas la tensione si taglia col coltello. Sono gli antipodi professionali ma in aula di tribunale scatta un’elettricità che non è fatta solo di codici e sentenze.

 

 

 

Gaia Messerklinger (interpreta Patrizia Roncella): l’ex moglie di Lorenzo Ligas. Avvocato civilista indipendente costretta a dover imparare a gestire l’inaffidabilità del suo ex coniuge per proteggere la famiglia.

Sergio Romano (interpreta da Michele Petrello): il dominus dello studio legale. Un personaggio serio, integerrimo e rispettato che ha visto crescere Lorenzo Ligas dal punto di vista professionale verso la sua ascesa come miglior penalista di Milano.

Mia Eustacchio (interpreta Laura Ligas): è la figlia di Lorenzo e Patrizia. Sebbene sia piccola d’età, dimostra grande maturità rispetto a suo padre. Con Ligas ha un rapporto bellissimo: affettuoso, giocoso pieno di vita. Laura è l’unica persona capace di tirare fuori il lato migliore del protagonista.

 

Avvocato Ligas: il riassunto delle sei puntate

L’Inizio: il modus operandi di Lorenzo Ligas

Nelle prime puntate veniamo introdotti nel mondo del grande avvocato penalista Lorenzo Ligas. Lo vediamo accettare casi penali disperati: un imprenditore accusato di omicidio stradale e una donna incastrata da prove indiziarie. Qui impariamo a conoscere il suo modus operandi: Ligas non difende la presunta innocenza dei suoi assistiti, ma cerca solo il “buco” nel castello accusatorio della Procura. La sua ironia è al massimo, ma iniziamo a vedere le sue fragilità durante le ore notturne, quando il silenzio della sua casa diventa assordante e la solitudine prende il sopravvento.

Il giro di boa: il passato di Ligas torna a bussare alla porta

A metà stagione la trama orizzontale (quella che riguarda la vita privata di Lorenzo Ligas) prende il sopravvento. Un vecchio caso mal risolto o una figura del passato torna a bussare alla sua porta e Ligas è costretto a mettere in discussione la sua stessa etica. Non è più solo una questione di vincere in aula di tribunale, ma di fare i conti con se stesso. I casi penali trattati in queste puntate diventano più complessi e toccano temi sociali caldi: dalla corruzione politica ai drammi familiari, trattati sempre con un occhio asciutto e mai patetico.

Il finale ad effetto: il prezzo della vittoria

Negli episodi conclusivi Lorenzo Ligas si trova ad affrontare la sfida più difficile: un processo che lo tocca da vicino o che mette a rischio la sua intera carriera di avvocato penalista. Qui il ritmo della serie tv accelera. La spavalderia lascia il posto a una vulnerabilità spiazzante e inaspettata. Il finale della serie non è necessariamente un happy ending nel senso classico: come sempre Ligas vince, ma la vittoria ha un retrogusto decisamente amaro. Resta l’immagine di un uomo che ha salvato qualcun altro, ma che forse non riesce ancora a salvare se stesso dai suoi demoni interiori.

Avvocato Ligas: la recensione

Avvocato Ligas si distingue per la sua capacità di trattare questioni giuridiche e procedimenti penali in modo semplice per gli spettatori, ma mai banale. Non serve un lessico specialistico per seguire le arringhe di Lorenzo Ligas: occorre solamente la voglia di lasciarsi trasportare da una serie tv legal drama che mette a nudo le debolezze umane. L’ironia editoriale della serie risiede proprio nel prendere in giro il sistema giudiziario che vorrebbe proiettare un’immagine di assoluto rigore. In poche parole, Avvocato Ligas è il perfetto concentrato di cinismo, cultura legale e intrattenimento. Il protagonista non promette la verità, ma una difesa convincente.

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