Se pensavate che il triangolo amoroso più complicato fosse quello tra voi, il divano e la dieta per la prova costume, dovrete ricredervi. Material Love, il cui titolo originale è Materialists, è la commedia che ci ricorda che l’amore a New York non è una fiaba della Disney, ma un business spietato dove il cuore batte al ritmo dell’estratto conto. Scordatevi del romanticismo estremo del film Past Lives. La regista Celine Song ha deciso di cambiare registro, passando dai pianti coreani ai sorrisi finti e artefatti di Manhattan. Il risultato è una commedia romantica che è un po’ come un cocktail modificato: dolce all’inizio ma con un retrogusto amarognolo che ti fa chiedere perché tutti siano così terribilmente ossessionati dal “Dio Denaro”. Se con questa breve sintesi del film vi abbiamo stuzzicato la curiosità, proseguite con la lettura. In questo articolo troverete tuttò ciò che vi occorre sapere su Material Love: dalla trama agli interpreti che compongono il cast.

Material Love: la trama

La protagonista è l’attrice americana Dakota Johnson, nota per il ruolo di Anastasia Steele nella celeberrima saga Cinquanta sfumature. Nella commedia Material Love interpreta Lucy, una matchmaker di alto livello. No, non è una che usa Tinder con il pollice stanco: è una professionista che pianifica matrimoni combinati per la crème de la crème di New York. In soldoni vende felicità (o una sua imitazione molto costosa) a chi ha tanti, forse troppi, zeri nel conto corrente bancario e pochissimo tempo per trovarsi un hobby. Il problema però è che Lucy finisce dritta-dritta in un triangolo amoroso che farebbe impallidire una geometria non euclidea. Questo triangolo è costituito da Pedro Pascal, un super milionario affascinante che incarna il sogno capitalista. In poche parole l’uomo che non deve chiedere mai. L’altro componente del triangolo amoroso è Chris Evans: l’ex fidanzato di Lucy un po’ poverello. Un vero e proprio caso umano (nel senso più cinematografico e adorabile del termine) che rappresenta il passato, la passione e, probabilmente, un conto in banca in rosso fisso.

Material Love: il cast

Se per caso cercate su Google “cast perfetto”, sappiate che molto probabilmente uscirà la locandina di questa commedia. Ironia a parte, qui di seguito i tre attori principali.

Dakota Johnson: ormai regina indiscussa del “disagio chic”. La sua capacità di sembrare costantemente annoiata e allo stesso tempo profondamente riflessiva è il suo punto di forza.

Pedro Pascal: il cosiddetto “daddy” di internet si toglie l’armatura di The Mandalorian e i funghi di The Last of Us per vestire i completi sartoriali che costano quanto il vostro affitto di un intero anno. Fortunatamente funziona, poichè l’attore Pedro Pascal funzionerebbe anche se leggesse l’elenco telefonico.

Chris Evans: dopo vari anni passati a salvare l’universo come Captain America, vederlo nei panni di un ex fidanzato un po’ incasinato e senza un quattrino è una boccata d’aria fresca. È il promemoria vivente che anche se sei un supereroe, puoi comunque finire nella friend-zone della vita.

Material Love: perchè è la commedia che meritiamo di vedere

Il titolo italiano Material Love suona un po’ come un avvertimento. Non stiamo parlando di Material Girl di Madonna, ma di come il capitalismo abbia infilato le sue dita appiccicose anche sotto le lenzuola. La riflessione che questa commedia americana ci suggerisce tra una battuta arguta e un primo piano di Dakota Johnson è la seguente: l’amore può sopravvivere se non ci sono soldi e una solida base finanziaria? O, per dirla in termini moderni, possiamo davvero amare qualcuno se non ha un conto bancario con tanti zeri?

Material Love: lo stile della regista da Past Lives al cinismo newyorkese

Chi si aspettava un sequel romantico di Past Lives potrebbe rimanere quasi turbato e spiazzato. Dove lì c’erano silenzi carichi di rimpianto, qui ci sono conversazioni frettolose e battute taglienti. La regista Celine Song dimostra di saper creare commedie con la stessa dimestichezza e precisione chirurgica con cui ha gestito i suoi film drammatici. Material Love non è affatto banale: non scivola nei cliché delle rom-com anni ’90 (niente banalissime corse disperate in aeroporto, grazie a Dio), ma preferisce osservare i suoi protagonisti come insetti sotto un vetrino, analizzando quanto siamo disposti a vendere della nostra anima per un po’ di sicurezza economica.

Material Love: dove trovarlo e vederlo in streaming

Se vi state chiedendo dove recuperare questa punta di diamante di Prime Video, la risposta è semplice. La commedia è stata distribuita nelle sale cinematografiche da Eagle Pictures e ora ha trovato la sua casa naturale sulle piattaforme di streaming. Potete trovare Material Love in streaming su Prime Video, incluso per gli abbonati (o a noleggio, a seconda del periodo) ma anche su Tim Vision e Sky Primafila.

Material Love: la recensione

Secondo coloro che hanno avuto il piacere di vedere Material Love, vale assolutamente vedere questa commedia. I tre attori più carismatici del pianeta riescono a rendere interessante e stimolante un dibattito su amore e finanza. Material Love è cinico e al contempo divertente. Vi lascerà con quella strana sensazione di voler chiamare il vostro ex fidanzato squattrinato per chiedergli scusa… o per chiedergli se ha finalmente trovato un lavoro decente. I punti di forza di questa commedia sono principalmente la chimica esplosiva che caratterizza il trio Johnson-Pascal-Evans (funziona meglio di un algoritmo di Tinder), la sceneggiatura intelligente (si ride e si pensa anche poco) e una regia di tutto rispetto: Celine Song conferma di essere una delle registe più interessanti del cinema attuale. Tuttavia, come ogni film che si rispetti, anche Material Love ha i suoi punti deboli: vi farà sentire tremendamente poveri e vi farà desiderare ardentemente una vita a New York che non tutti possono permettersi. L’attore Chris Evans senza scudo fa comunque un certo effetto positivo.

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