Se c’è una certezza nel mondo del cinema moderno è che il regista Guy Ritchie non sa assolutamente cosa significhi le parole “ferie” e “vacanze”. Mentre la stragrande maggioranza dei comuni mortali trascorre le proprie giornate in stabilimenti balneari o a bordo di una nave da crociera, il celebre regista inglese seguita a sfornare action-thriller a ritmi da catena di montaggio industriale, con la stessa naturalezza con cui si ordina un caffè al bancone del bar. L’ultima fatica cinematografica di Guy Ritchie s’intitola In the Grey ed è pronta a fare il suo debutto glorioso su Amazon Prime Video il prossimo 28 agosto.
Niente più drammi strappalacrime nè pellicole in bianco e nero: qui siete di fronte ad un vero e proprio “distillato” di adrenalina pura firmato Ritchie. Con In The Grey il regista non ha la presunzione di voler ridefinire la storia del cinema, ma vuole semplicemente farvi sobbalzare sulla sedia quando meno ve l’aspettate. Preparate le coppette di gelato (o l’anguria ghiacciata) da gustare davanti la tv e spaparanzatevi sul divano di casa vostra, perché i critici cinematografici non hanno alcun dubbio a tal proposito: In The Grey è un action-thriller così movimentato e privo di freni inibitori che perderlo sarebbe un sacrilegio.
In The Grey: la trama del film

La vicenda ci catapulta senza troppi complimenti e soprattutto senza un biglietto di ritorno nel bel mezzo di una situazione geopolitica caotica, in cui la parola legalità sembra essere stata cancellata dal dizionario con un colpo netto di bianchetto. Al centro della complessa storia troviamo una squadra speciale di agenti d’élite che definire non convenzionali sarebbe un eufemismo riduttivo. Questi non sono affatto i classici “boy scout” in divisa che seguono pedissequamente il manuale delle regole istituzionali e chiedono cortesemente il permesso prima di sfondare una porta.
Al contrario i protagonisti di In The Grey si muovono a proprio agio in quella confortevole e fumosa terra di nessuno chiamata comunemente zona grigia. In questo limbo criminale le leggi internazionali si trasformano in semplici suggerimenti e la bussola morale diventa un lusso che nessuno può permettersi di pagare. Il loro obiettivo stagionale non è esattamente una rilassante passeggiata nel parco. Devono infatti recuperare un bottino astronomico da 1 miliardo di dollari sottratto da un despota spietato e senza troppi scrupoli (che non brilla certo per generosità).
Quella che sulla carta doveva essere una pulita e chirurgica operazione di recupero crediti si trasforma, nel giro di tre secondi netti, in una colossale e spettacolare giostra di doppi giochi, inseguimenti automobilistici a rotta di collo e sparatorie coreografate come se fossero un balletto di alta classe. Non c’è mai un solo attimo di respiro all’interno del film. Ogni singolo personaggio nasconde almeno 3 segreti diversi nella manica e una pistola d’emergenza nello stivale. Ogni personaggio trasforma la missione in una grandissima e mortale partita a scacchi.
In The Grey: il cast del film

Gli attori scelti per questa folle operazione rappresentano il vero fiore all’occhiello di tutto il progetto cinematografico. Il regista ha radunato un bizzarro (ma riuscitissimo) gruppo di star hollywoodiane che sembrano essersi date appuntamento sul set solo per vedere chi riesce a sembrare più affascinante mentre tutto il mondo va a fuoco. Nei panni di Bronco troviamo un Jake Gyllenhaal in grande spolvero di energia. L’attore ha ormai superato la fase giovanile dei ruoli da ragazzo tormentato e introspettivo per abbracciare la sua nuova dimensione di eroe d’azione pronto a tutto. Accanto a lui (a fare a gara a chi possiede la mascella più scolpita di Hollywood) c’è Henry Cavill nel ruolo di Sid.
Cavill abbandona i mantelli da supereroe e le spade dei mondi fantasy per indossare i panni di un agente segreto che riesce a non spettinarsi nemmeno se investito in pieno da un’esplosione nucleare. A completare questo trio delle meraviglie ci pensa la bellissima Eiza González nei panni di Sophia. La sua eroina non ha bisogno di essere salvata da nessun cavaliere bianco. Anzi, con grandissime probabilità finirà per togliere dai guai tutti gli uomini della squadra prima dei titoli di coda del film. La chimica e l’affiatamento tra i 3 protagonisti è palpabile. È supportata da dialoghi brillanti che si divertono a metterli in difficoltà mentre cercano di evitare che il miliardo di dollari sparisca per sempre nelle tasche sbagliate dei cattivi di turno.
Se analizziamo In The Grey con un occhio un tantino critico ed editoriale, risulta del tutto evidente come il regista Guy Ritchie non abbia alcuna intenzione di vincere il premio Nobel per il film più profondo del secolo. E sapete una cosa? Va benissimo così, perché il cinema internazionale vive anche di semplice intrattenimento. Il regista conosce alla perfezione i desideri del suo pubblico di riferimento e glieli serve su un piatto d’argento (e ad alta definizione). Guardare questo film è come fare una sessione intensiva di cardio fitness su un tapis roulant impostato alla massima velocità, perché il ritmo del montaggio è molto ma molto frenetico.
Al contempo i dialoghi serrati degli attori mantengono quel sapore pop e sincopato che ha reso celebre il cinema inglese degli anni 90. Per tutti coloro che amano il proprio divano ma detestano i party sfrenati in spiaggia, In the Grey si propone come “l’antidoto perfetto” contro la noia e la spossatezza delle calde serate di agosto. Se siete alla ricerca di una riflessione filosofica sulla condizione umana o sul destino geopolitico dei confini mondiali, avete sbagliato film.
Qualora il vostro desiderio fosse invece ammirare attori fighissimi che guidano spericolati (mentre pronunciano battute memorabili e sarcastiche), allora avete appena trovato il vostro nuovo film preferito per questa stagione. Signori e signore, l’appuntamento imperdibile con In The Grey è fissato per venerdì 28 agosto 2026 e il nostro consiglio spassionato è quello di non prendere assolutamente altri impegni.







